domenica 23 dicembre 2012
Da "Racconti di Belzebù a suo nipote" pag.287, 288. G.I Gurdjieff
"D'altro canto, i dati che generano il sacro impulso di Amore hanno preso in loro (gli esseri umani) una forma altrettanto anormale. Nella presenza degli esseri attuali, lo strano impulso a cui loro stessi danno il nome di 'amore' resta una sorgente inesauribile - ma questo strano 'amore' è anche esso il risultato di alcune delle conseguenze cristallizzate della proprietà dell'organo kundabuffer, e questo impulso sorge e si manifesta nella presenza di ciascuno i loro in modo del tutto soggettivo. Così soggettivo e così diverso che interrogando una decina di loro sulla maniera in cui provano questo impulso interiore - sempre ammesso, beninteso, che in via eccezionale rispondano sinceramente e diano una franca descrizione delle loro vere sensazioni, e non quelle che hanno letto da qualche parte o di cui hanno sentito parlare - tutti e dieci risponderanno in modo diverso e parleranno di dieci sensazioni del tutto distinte. Uno spiegherà questo impulso soltanto sotto il suo aspetto sessuale, un altro vedrà in esso solo della pietà, un terzo il desiderio di sottomissione, un quarto la comunanza diinteressi riguardo a cose esteriori e così via...Ma nessuno di loro saprà descrivere, seppure lontanamente, la sensazione del vero amore. E nessuno saprù descriverla, perché da molto tempo ormai nessun essere - uomo ordinario di qui sente più la ensazione del sacro impulso esserico del vero amore. E poiché ne ignorano il "gusto", non saprebbero rappresentarsi, neppure minimamente, questo sacro impulso esserico che apporta il massimo della beatitudine nella presenza di ogni essere tricentrico dell'Universo, e che costituisce in noi, conformamente alla previdenza divina della Grande Natura, dei dati tali che nel provarne i risultati possiamo con grande gioia riposarci dagli sforzi meritori che abbiamo compiuto al fine del nostro stesso perfezionamento. Ai nostri giorni quando uno di questi esseri tricerebrali ne ama un altro, 'ama' quest'altro sia perché costui lo approva sempre e lo loda in maniera immeritata, sia perché il naso di quest'altro assomiglia molto al naso della femmina o del maschio con cui si è stabilito, per le loggi cosmiche del 'tipo' o della 'polarità', un contatto che non si è ancora spezzato, sia, infine, per la sola ragione che lo zio dell'essere 'amato' fa degli ottimi affari e potrebbe un bel giorno aiutare a farne altrettanti. E via di questo passo...Ma mai, gli esseri - uomini di qui, mai più amano di amore vero, imparziale e non egoista. Così, grazie a questa specie di amore degli esseri contemporanei, le predisposizioni ereditarie alla cristallizzazione delle conseguenze delle proprietà dell'organo kundabuffer si esercitano oggi senza il minimo intralcio e si fissano definitivamente nella loro natura, diventandone parte integrante."
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